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Via degli Dei da Bologna a Firenze: tappe, tempi, dove dormire e cosa portare

Nome dell’itinerario: Via degli Dei o Sentiero degli Dei
Punto di partenza: Bologna Centro
Punto di arrivo: Firenze Centro
Lunghezza totale: 130 km
Dislivello totale: 5.000 metri
Durata: 5 o 6 giorni a piedi, 2 o 3 giorni in bici (in base al livello di allenamento)

La Via degli Dei è uno dei percorsi di trekking più affascinanti d’Italia. Collega Bologna a Firenze attraversando i Colli Bolognesi e l’Appennino tosco-emiliano per un totale di circa 130 km. È un itinerario immerso nella natura, tra boschi, crinali e boschi antichi, che unisce due città d’arte ricche di storia e cultura.

Oggi rappresenta una delle esperienze di cammino più amate dagli escursionisti italiani e stranieri, perfetta per chi cerca un viaggio a ritmo lento tra paesaggi, storia e buon cibo.

Storia e origini della Via degli Dei

Nonostante il nome, la Via degli Dei non è un percorso religioso. Nacque negli anni ‘80 da un gruppo di escursionisti bolognesi che decise di ripercorrere a piedi il collegamento naturale tra Bologna e Firenze, in parte ricalcando un antico tracciato etrusco e romano: la Flaminia Militare.

Questo sentiero, utilizzato già in epoca antica per gli scambi commerciali, attraversa zone che custodiscono testimonianze archeologiche e paesaggistiche straordinarie. Durante la Seconda Guerra Mondiale divenne teatro di vicende legate alla Linea Gotica. Oggi, grazie al lavoro dei camminatori e delle comunità locali, è un itinerario perfettamente segnalato e valorizzato.

via degli dei bologna firenze

Tappe e punti di interesse della Via degli Dei

La Via degli Dei parte da Piazza Maggiore a Bologna e termina in Piazza della Signoria a Firenze. L’intero percorso è suddiviso in cinque o sei tappe, con un dislivello complessivo di circa 5000 metri. È percorribile a piedi o in mountain bike. 

Ecco dunque quali sono le principali tappe della via Degli Dei:

  • Primo tratto | circa 21 km | dalle 5 alle 7 ore di percorrenza
    • Bologna e il Santuario della beata Vergine di San Luca
    • Casalecchio di Reno e il Parco Talon 
    • Sasso Marconi e l’Oasi Naturalistica di San Gherardo 
    • Ganzole
    • Badolo
  • Secondo tratto | circa 28 km | dalle 8 ore alle 9 ore e mezza di percorrenza
    • Sasso Marconi e Brento, piccola frazione di Monzuno da dove si raggiungere il Monte dei Frati e il Monte Adone
    • Madonna dei Fornelli e il suggestivo Parco Eolico
  • Terzo tratto | circa 18 km | dalle 6 alle 8 ore di percorrenza
    • Passo della Futa, che segna l’arrivo nel territorio toscano e dove si trova il Cimitero Militare tedesco
    • Monte di Fò
  • Quarto tratto | circa 21 km | dalle 6 ore e mezza alle 8 ore e mezza di percorrenza
    • Sant’Agata, primo paese che si incontra in Toscana 
    • San Piero a Sieve, piccolo agglomerato di case famoso per la presenza della Villa Medicea del Trebbio, nominata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.  
  • Quinto tratto | circa 33 km | dalle 11 alle 13 ore di percorrenza
    • Bivigliano
    • Vetta le Croci
    • Fiesole, da dove finalmente si intravede il capoluogo toscano. Molti terminano il percorso qua, data la lunghezza di questa tappa. In alternativa è possibile suddividere il tratto in due giorni.
    • Firenze, che si raggiunge passando per Campo di Marte fino ad arrivare in Piazza della Signoria

Lungo l’intero percorso si attraverseranno alcune vette appenniniche che vi impegneranno in diverse salite. Con un po’ di allenamento chiunque riuscirà a percorrerle, ma per farvi partire preparati ve le elenchiamo qui:

  • Monte Adone, 654 metri di altezza
  • Monte Venere, 940 metri di altezza
  • Madonna dei Fornelli, 770 metri di altezza
  • Monte dei Cucchi,1140 metri di altezza
  • Cima delle Banditacce, circa 1200 metri di altezza
  • Monte Poggiaccio, 1190 metri di altezza
  • Monte di Fò, 780 metri di altezza
  • Monte Gazzaro, 1125 metri di altezza
  • Monte Senario, 820 metri di altezza

Quanti giorni servono per percorrere la via degli Dei

La durata media del percorso varia in base all’allenamento e al tipo di esperienza che si desidera vivere:

  • 6 giorni – Livello medio-basso: circa 20 km al giorno, ideale per chi vuole godersi i paesaggi con calma.
  • 5 giorni – Livello medio-alto: circa 25 km al giorno, con camminate di 6-7 ore.
  • 4 giorni – Livello alto: oltre 30 km al giorno, consigliato solo a escursionisti ben esperti e allenati.

In mountain bike il percorso si può completare in 2 o 3 giorni.

via degli dei Scarperia e San Piero via

Cosa mettere nello zaino

Un buon trekking inizia da una corretta preparazione. Ecco cosa non può mancare nello zaino per la Via degli Dei:

  • Abbigliamento tecnico leggero e traspirante (magliette, calze, intimo di ricambio)
  • Borraccia riutilizzabile (sono presenti molte fontanelle lungo il percorso)
  • Mantella antipioggia; a prescindere dal fatto che sia previsto brutto tempo, è essenziale per proteggervi dal vento, soprattutto verso il calare della sera.
  • Crema solare protettiva; molti sottovalutano l’effetto del sole, ma anche durante i mesi invernali il rischio di scottarsi è comunque alto.
  • Anti-zanzare; si tratta di un’altra cosa alla quale non si pensa, ma che vi salverà da fastidiosissime punture. 
  • Cerotti e kit primo soccorso per vesciche; sembra una piccolezza, ma meglio averli sempre con sé. Il cammino è lungo e farlo con delle fastidiose vesciche potrebbe rendere il tutto molto doloroso. 

Potete inoltre valutare se portare con voi anche delle bacchette da trekking. Alcuni tratti di strada sono un po’ ripidi e se soffrite di problemi alle articolazioni delle gambe vi potranno essere di grande aiuto. Inoltre le bacchette aiutano a scaricare il peso dello zaino, alleggerendo la pressione sulla schiena. 

Se volete portate con voi anche una mappa cartacea. Esistono anche delle versioni elettroniche da scaricare sul telefono, ma tenete conto che la batteria potrebbe scaricarsi. Quindi valutate voi se prevenire il rischio munendosi di una classica versione stampata.

Domande frequenti: tutto quello che devi sapere prima di partire

In questa sezione abbiamo deciso di raccogliere le domande più frequenti che ci vengono fatte sul percorso. Dalla segnaletica alle informazioni su dove dormire, qui troverete tutte le risposte. Nel caso in cui ciò che cercate non è presente, potete scriverci a info@collibologna.it

È facile orientarsi lungo la via degli Dei? Com’è la segnaletica?

Sì, l’intero cammino è ben segnalato, soprattutto nella parte toscana. È comunque consigliato scaricare la mappa GPS o l’app ufficiale Walk+. Il percorso è classificato come escursionistico, quindi accessibile a chi ha una buona forma fisica e un minimo di allenamento.

Qual è il periodo migliore per percorrere la Via degli Dei?

Per questa domanda non abbiamo dubbi: il periodo migliore è la primavera. Il motivo è dato dalle temperature calde, ma non asfissianti, oltre al fatto che la vegetazione è verde e rigogliosa e le notti non sono troppo fredde (soprattutto se si vuole dormire in tenda).

Sconsigliamo l’estate per via del caldo che nei mesi di luglio e agosto può essere asfissiante, a eccezione della prima settimana di giugno e a metà di settembre. 

Dove posso fermarmi a dormire lungo la Via degli Dei?

Lungo tutta la Via non avrete difficoltà nel trovare un posto dove potervi dormire. Ci sono numerose strutture, per la maggior parte agriturismi, affittacamere e Bed&Breakfast, che mettono a disposizione i loro spazi per i viandanti. 

Nel caso in cui sceglieste di portare con voi la tenda, assicuratevi di fermarmi a dormire solo nei luoghi dove è consentito. Molte strutture, oltre a offrire camere, danno inoltre la possibilità di piantare le tende nei loro terreni. Il servizio è molto economico (in media il prezzo è di circa 10€ a notte per tenda) e consente anche di utilizzare i bagni in comune per farsi una doccia calda. 

Dove posso mangiare lungo la Via degli Dei?

Lungo il percorso si trovano alcune osterie e locali molto rustici con menù ottimi, dove potersi fermare a mangiare. Nel primo tratto (Bologna-Badolo) è consigliato portare con sé un pranzo al sacco.

Ci sono dei punti dove poter rifornirsi di acqua? 

L’acqua fortunatamente non è un problema lungo la Via degli Dei. Si attraversano spesso aree abitate dove i punti di ristoro non mancano. Nei paesi, ma anche fuori da alcune case o dai Bed&Breakfast, ci sono alcune fontanelle dove poter riempire gratuitamente le borracce.

È possibile percorrerla da soli?

Sì, ma è sempre bene avvisare qualcuno del proprio itinerario. La Via degli Dei attraversa diversi centri abitati, quindi non si è mai completamente isolati. 

C’è qualcosa a cui devo fare attenzione?

Il percorso è impegnativo, ma non presenta tratti pericolosi o troppo difficili. Prestate solamente prudenza nel pezzo in discesa nei pressi del Monte Gazzaro, data la pendenza del sentiero.

Fate più che altro attenzione alle zone di caccia. Per essere certi di non incorrere in periodi pericolosi, contattate al 051 6758409 l’ufficio turistico del comune di Sasso Marconi, che mette a disposizione un servizio di informazione sulla Via degli Dei. Potrete chiedere a loro quali sono i periodi in cui la caccia è concessa, in modo da evitare situazioni a rischio. 

via degli dei San Benedetto Val di Sambro

Via degli Dei: le strutture dove dormire

Uno dei primi pensieri quando si organizza un trekking lungo la Via degli Dei è: dove posso fermarmi a dormire? Vi abbiamo già parlato della possibilità di scegliere fra posti letto al chiuso in Bed&Breakfast e agriturismi, oppure delle piazzole dove poter campeggiare con la tenda.

Se scegliete di dormire all’interno delle strutture, le soluzioni sono due: la prenotazione di un posto in una camerata (al costo medio di 15€ a notte a persona) o la sistemazione in camera privata, con prezzi che oscillano fra i 50€ e i 70€ nel caso in cui si opti per una doppia.

  • Agriturismo Piccola Raieda a Badolo: Camere private, colazione inclusa e ristorante con piatti tipici.
  • B&B Sulla via degli dei a Badolo: Economico e accogliente, ideale per chi viaggia con sacco a pelo.
  • B&B Dai Romani a Madonna dei Fornelli: Offre camere, piazzole per tende e cucina condivisa.
  • Camping il Sergente a Barberino di Mugello: Perfetto per campeggiatori e gruppi di escursionisti.
  • Agriturismo Poggio di Sotto a Barberino di Mugello: Camere confortevoli e ottimo ristorante.
  • Hotel Dino a Fiesole: Con vista su Firenze e ristorante interno, ideale per l’ultima tappa.

Altri consigli utili per percorrere la via degli Dei

Tra gli ultimissimi consigli utili che abbiamo da darvi, va assolutamente segnalata l’esistenza dell’applicazione gratuita Walk+, disponibile per Android e iPhone.

L’applicazione consente di accedere facilmente alla mappa completa della via degli Dei e a un’accurata descrizione dell’itinerario, con la lista completa di tutte le strutture di accoglienza. Può inoltre essere utilizzata per segnalare delle criticità sui sentieri, come ad esempio la presenza di frane o altri smottamenti del terreno.

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