Rocca di Dozza: guida completa alla visita del castello medievale
Nel cuore dei Colli Bolognesi, il borgo di Dozza custodisce una delle fortezze più affascinanti dell’Emilia Romagna: la Rocca Sforzesca di Dozza. Questo imponente castello domina il paese colorato dai famosi murales e racconta oltre sette secoli di storia. Dalla sua costruzione nel Trecento fino alla trasformazione in elegante residenza nobiliare, la Rocca rappresenta una tappa imperdibile per chi ama l’arte, la storia e le esperienze autentiche nei borghi italiani.
8 cose da vedere alla Rocca di Dozza
Come accennato nei paragrafi precedenti, la Rocca di Dozza ha subito moltissime modifiche durante gli anni. Essendo nata nel Trecento come fortezza difensiva per poi essere convertita in residenza di nobili famiglie, il suo interno conserva molteplici storie da approfondire.
Il percorso di visita, suddiviso in tre livelli, ripercorre proprio questa trasformazione. È infatti articolato in tre diverse aree tematiche: la fortezza medievale e rinascimentale, la residenza rinascimentale e per concludere la residenza settecentesca.

1. Saloni del piano nobile
Sono dieci ampie sale perfettamente conservate, decorate con affreschi seicenteschi e arredi originali. Qui la famiglia Campeggi accoglieva ospiti e diplomatici. Le pareti raccontano ancora oggi la vita di corte e la quotidianità dell’aristocrazia.
2. Sala delle armi
In passato serviva come alloggio per gli ospiti, ma oggi ospita una collezione di armi antiche e armature medievali, esposte dopo un importante restauro. Il soffitto ligneo, recentemente recuperato, è uno degli elementi più suggestivi.
3. Torrioni
I torrioni della Rocca di Dozza sono simbolo di potere e difesa. Salendo fino in cima si può ammirare un panorama mozzafiato sui Colli Bolognesi, soprattutto nelle giornate limpide di primavera.
4. Cantine
Le cantine presenti nella Rocca di Dozza, un tempo utilizzate per conservare i cibi, ora si trova la sede dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, dove si possono degustare i migliori vini locali, liquori e aceti balsamici. È un luogo di incontro tra storia e gusto, con possibilità di visite e degustazioni guidate da sommelier.
5. Prigioni

Le antiche segrete, scavate nella pietra, custodiscono le tracce del passato più cupo della Rocca. Strumenti di tortura e celle originali permettono di comprendere il lato militare e giudiziario della fortezza.
6. Pozzo a rasoio
È il punto più enigmatico del Castello. La leggenda narra che Caterina Sforza vi facesse cadere i suoi nemici, e talvolta anche i suoi amanti, in un pozzo dai bordi affilati come lame. Un luogo sospeso tra mito e storia.
7. Pinacoteca
Piccola ma preziosa, conserva opere di artisti bolognesi del Novecento, tra cui Norma Mascellani, autrice del celebre murale “L’isola di San Giorgio” nel portico del Municipio di Dozza.
8. Centro studi e documentazione del Muro Dipinto
Istituito nel 2006, raccoglie oltre 150 bozzetti e disegni originali dei murales che hanno reso celebre Dozza in tutto il mondo. Una tappa imperdibile per chi ama l’arte contemporanea e la street art.

Come visitare la Rocca di Dozza
Attualmente la Rocca di Dozza è una struttura di proprietà del Comune, al cui interno si sviluppa un percorso di visita diviso su tre piani, accessibile tutto l’anno. Dal 2003 la sua gestione è stata affidata alla Fondazione Dozza Città d’Arte che si occupa di organizzare visite guidate rivolte anche alle scuole.
Orari di apertura della Rocca di Dozza
La Rocca di Dozza e il Museo presente all’interno sono visitabili tutto l’anno, con orari variabili in base alla stagione.
Ecco nel dettaglio gli orari di apertura della Rocca di Dozza:
- Da Novembre a Marzo:
- Dal lunedì al sabato: 10:00-13:00 e 14:00-18:00
- Domenica e festivi: 10:00-18:00
- Da Marzo a Novembre:
- Dal lunedì al sabato: 10:00-13:00 e 14:00-19:00
- Domenica e festivi: 10:00-19:00
Chiusure speciali: 24 dicembre pomeriggio, 25 e 31 dicembre, 1 gennaio mattina.
Costi dei biglietti per la Rocca di Dozza
Il museo presente all’interno della Rocca di Dozza è accessibile tramite il pagamento di un ingresso. I costi dei biglietti sono:
- Intero: €7,50
- Ridotto: €6,00 – rivolto a studenti maggiorenni, gruppi sopra 20 unità, tesserati FAI e Touring Club Italiano
- Scolaresche: €2,00 (a bambino)
L’accesso è invece gratuito per i residenti del Comune Dozza, i ragazzi under 18, i possessori della Card Cultura, le guide turistiche, i giornalisti accreditati e per i disabili con accompagnatore.
Informazioni utili per la visita
Le visite alla Rocca di Dozza sono libere, cioè senza una guida. Il percorso è comunque guidato dalla presenza di diversi pannelli informativi. Nel caso in cui si desiderasse effettuare una visita guidata è possibile farlo su prenotazione scrivendo a info@collibologna.it.
I percorsi di visita guidata alla Rocca di Dozza attualmente disponibili sono:
- Percorso “Classico”: una visita alla Rocca di Dozza in cui si approfondisce il suo passaggio da fortezza a residenza attraverso aneddoti storici e trasformazioni degli arredi.
- Percorso “La Rocca di Caterina”: una visita alla Rocca con focus sulle vicende della vita di Caterina Sforza, una figura profondamente legata quella di questo castello.
- Percorso “Le sale espositive”: una visita guidata alla mostra temporanea presente lungo le sale espositive, con un focus sulla vita dell’autore.
- Percorso “Il museo nel museo”: una visita guidata al Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto che ha sede nella Rocca.
Al momento dell’invio della richiesta di informazioni è necessario indicare il genere di percorso che si preferisce, il numero di partecipanti stimato e il giorno e l’orario in cui si desidera effettuare la visita.

Curiosità
Nella sala in cui è situato il pozzo a rasoio, esattamente davanti alla fossa, si trova una cappella dedicata alla Madonna Immacolata. Il motivo della sua presenza è legato al racconto secondo il quale Caterina di Sforza, prima di gettare le persone all’interno, dedicava sempre un momento di preghiera alla Vergine. La donna infatti era nota per avere un carattere particolarmente vendicativo, nonostante verso i figli venisse invece descritta come una persona estremamente amorevole e affettuosa, molto attenta alla loro educazione.
Storia e origini della Rocca di Dozza
Le origini della Rocca di Dozza risalgono al XIII secolo, quando venne eretta come fortezza difensiva nel punto più alto del colle. La posizione strategica tra Bologna e la Romagna la rese teatro di contese tra guelfi e ghibellini.
Nel Quattrocento, sotto la signoria degli Sforza, la Rocca fu ampliata con torri rotonde e ponte levatoio, assumendo l’aspetto imponente che ancora oggi conserva. Successivamente, sotto il dominio dello Stato Pontificio, l’interno fu completamente trasformato in una residenza nobiliare. A fine Seicento, il conte Tommaso Campeggi la convertì in dimora signorile, aggiungendo nuovi ambienti e ampliandola sala grande.
Nel Novecento, la Rocca passò di proprietà al comune di Dozza e, dopo accurati restauri, divenne museo civico e sede della Fondazione Dozza Città d’Arte.
Come arrivare
La Rocca di Dozza si trova in Piazza Rocca 6/A, nel centro esatto dell’omonimo borgo. ll paese rimane ad appena 6 chilometri da Imola e 35 chilometri da Bologna. Per questo motivo la Rocca è molto semplice e veloce da raggiungere in macchina, ma anche con i mezzi pubblici.
In auto
- Da Bologna: A14 uscita per Castel San Pietro Terme, ricongiungere verso la via Emilia, prendendo poi il bivio per Dozza.
- Da Imola: seguire la via Emilia, poi via Calanco (circa 6 km) fino ad arrivare al borgo.
Una volta giunti a destinazione, i parcheggi più vicini alla Rocca di Dozza sono:
- Parcheggio in Piazza Fontana, dove sono presenti anche alcuni spazi per i camper
- Parcheggio Baroncini, in via Calanco 10
- Parcheggio del Campo Sportivo, posizionato nei pressi del retro della farmacia Lanzoni
In autobus
Chi si muove in autobus può approfittare del collegamento della linea 101, indipendentemente dal fatto che si parta da Imola o da Bologna. In entrambe le direzioni è infatti presente la fermata “Piro Piro” da dove poter poi prendere la coincidenza con l’autobus 147 che porta all’ingresso del borgo di Dozza.
Dato che gli orari possono subire variazioni in base ai giorni e ai periodi dell’anno, consigliamo sempre di consultare prima il sito dell’azienda pubblica di trasporti locali TPER.
In treno
Dozza non dispone di una stazione ferroviaria. Le più vicine sono quelle di Imola, ben collegata con Bologna, e Castel San Pietro Terme. Arrivando qui si può raggiungere la Rocca di Dozza utilizzando le linee degli autobus o, in alternativa, i taxi.