Castello di Serravalle: guida completa al borgo medievale della Valsamoggia
A metà strada tra Bologna e Modena, sulle dolci colline della Valsamoggia, si trova il Castello di Serravalle, un incantevole borgo medievale perfettamente conservato. Nonostante il nome richiami una rocca, Castello di Serravalle è un vero e proprio paese fortificato, dove storia, tradizioni e cultura locale si incontrano in un’atmosfera accogliente e genuina.
Questo borgo è la meta ideale per una passeggiata lenta, un pranzo tipico o un pomeriggio alla scoperta dei Colli Bolognesi.
6 cose vedere a Castello di Serravalle
Il centro storico è raccolto, visitabile in meno di un’ora e completamente percorribile a piedi. Presso l’Ecomuseo della Collina e del Vino puoi richiedere gratuitamente le audioguide, utili per scoprire aneddoti e storie del borgo.
Nel corso della vostra passeggiata a Castello di Serravalle potrete vedere:
- Rocca Medievale
- Ecomuseo della Collina e del Vino
- Cassero
- Chiesetta di San Pietro
- Antichi palazzi medievali
- Chiesa barocca di S. Apollinare
1. Rocca medievale
La Rocca è la porta di ingresso al borgo ed è formata da una torre imponente e da mura merlate perfettamente conservate. Attraverso il grande portale si accede agli spazi interni, ora in parte adibiti all’Ecomuseo.
Oltre alle stanze e ai saloni, un tempo sede del potere locale, la Rocca comprende:
- Vigneti storici
- Un orto medievale
- Antichi pozzi
- Una suggestiva torre colombaia, abitata ancora oggi da barbagianni e piccoli rapaci.
2. Ecomuseo della Collina e del Vino
Allestito negli ambienti della Rocca, il museo racconta la storia agricola del territorio e in particolare la tradizione vitivinicola della Valsamoggia.
L’ingresso è gratuito e l’apertura è la domenica e nei giorni festivi. Da vedere assolutamente la parte dedicata alla Casa del Capitano, antica residenza di Jacopino da San Lorenzo, senatore bolognese del XIII secolo.
3. Cassero
Costruito intorno al 1300, il Cassero era una struttura difensiva aggiuntiva. In passato era dotato di ponte levatoio e di un passaggio “a tenaglia”, che costringeva eventuali nemici a muoversi in un corridoio stretto dove era impossibile sfuggire ai colpi dei difensori.
Un esempio perfetto di ingegneria militare medievale.
4. Chiesetta di San Pietro
Situata nel punto più alto del paese, la Chiesa di San Pietro custodisce:
- Un altare riccamente decorato;
- Un organo Franchini del 1870;
- Diverse opere devozionali ben conservate.
5. Antichi palazzi medievali
Il borgo conserva diversi edifici in pietra risalenti al Medioevo, molti dei quali ancora abitati. Tra i più significativi: Palazzo di Cuzzano e Palazzo Boccadiferro. Il primo è una residenza nobiliare con corti e logge rinascimentali; il secondo, per la tradizione avrebbe soggiornato Carlo Magno, inoltre nel 1846 ospitò le nozze tra Gioacchino Rossini e Olimpia Pellissier.
6. Chiesa Barocca di S.Apollinare
Un luogo di preghiera situato in una posizione più esterna rispetto al centro storico. La sua bellezza risiede proprio nell’ubicazione, totalmente immersa nelle campagne dei Colli Bolognesi. All’interno troverete dipinti e opere del Settecento attribuibili ai più noti artisti locali.
Origini e storia del borgo
La storia del Castello di Serravalle è un viaggio attraverso oltre duemila di insediamenti, dominazioni, battaglie e trasformazioni che hanno modellato il territorio della Valsamoggia.
Prima ancora che il borgo assumesse la forma medievale che conosciamo oggi, l’area era abitata da popolazioni celtiche, in particolare dai Boi, lo stesso popolo che fondò l’antica Felsina (l’odierna Bologna). Le colline della Valsamoggia rappresentavano una zona strategica: fertili, riparate e ideali per il controllo dei percorsi che collegavano la pianura Padana alla via Emilia.
Quando i Romani conquistarono il territorio, tra il II e I a.C, costruirono qui avamposti rurali e pagus agricoli, dedicati soprattutto alla produzione cerealicola e vitivinicola. È probabile che proprio in questa fase sia nato un primo punto fortificato sul colle, destinato a sorvegliare i movimenti a lungo quella che sarebbe diventata la Via Claudia.
Il 15 novembre 1325, nelle campagne poco distanti dal borgo, si combatté una delle battaglie più celebri della storia medievale italiana: la battaglia di Zappolino, che oppose Bologna (guelfa) e Modena (ghibellina). La disfatta di Bologna fu tanto pesante che i modenesi, per schermo, portarono via la Secchia del pozzo di Piazza Maggiore: un gesto che ispirerà il famoso poema “La Secchia Rapita” di Alessandro Tassoni.
Dal XVI al XVIII secolo, con l’allentarsi dei conflitti militari, Castello di Serravalle si trasformò gradualmente in centro agricolo e produttivo. Le colline intorno erano coltivate a vigneto, grano e canape, mentre il borgo divenne un luogo di scambio tra Bologna e Modena.
Dove mangiare a Castello di Serravalle
Una giornata nei Colli Bolognesi naturalmente non è completa senza una sosta in uno dei suoi tanti ristoranti. In particolare qui noterete un’influenza molto forte della cucina modenese, che si mescola alla tradizione di Bologna.
Ad esempio, troverete con molta facilità il borlengo, una sorta di crêpe ripiena di lardo, aglio e rosmarino, tipico proprio di Modena.
Per aiutarvi nella scelta di locale per pranzo o cena, abbiamo quindi selezionato alcuni posti dove mangiare a Castello di Serravalle:
- Taverna del borgo, via della Rocca 150: location rustica ma accogliente, situata esattamente nel centro del paese. Piatti gustosi e ben conditi, con un occhio particolare per i taglieri e i primi piatti. Buon rapporto qualità prezzo.
- Trattoria del Borlengo Adani Mercatello 748, via castello 748: fra i locali più consigliati in zona. Questa trattoria è famosa per i borlenghi, croccanti e sottilissimi come vuole la tradizione. Il locale è semplice, con un servizio in sala estremamente gentile.
- Agriturismo Cà Lunati, via San Michele 1295: posizione fantastica con vista sui colli, perfetta per godersi il tramonto. Consigliato per una fuga dalla città da godersi fra primi e secondi piatti. Il punto forte del locale è lo gnocco fritto, leggero e non unto, da accompagnare con uno degli ottimi vini presenti sulla carta.
Gli eventi a Castello di Serravalle
Nel borgo si organizzano numerosi eventi, soprattutto fra giugno e ottobre. Alcuni di questi si ripetono ogni anno e sono nella maggior parte dei casi dedicati a specialità enogastronomiche della zona.
Fra gli eventi organizzati a Castello di Serravalle vi segnaliamo:
- La Sagra Del Gnocco Fritto, a ottobre: solitamente organizzata in più weekend, è una festa interamente dedicata allo gnocco fritto, da mangiare appena fatto con un tagliere di salumi. Ad animare il tutto anche musica e spettacoli.
- Maiale in Piazza, a fine marzo: una sagra dove i salumi sono i protagonisti. In località Castelletto si inizia a lavorare già di prima mattina il maiale per la preparazione dei ciccioli e della coppa di testa. Segue poi il pranzo, naturalmente a base di carne e salsicce cotte sul momento.
- Festa del Saslà a settembre: una serie di eventi dedicati al Saslà, una varietà di uva molto dolce e rara, coltivata solo in queste zone. Per promuovere il prodotto i i ristoranti e le aziende agricole locali offrono aperitivi, cene e spettacoli accompagnati da degustazioni.
Come arrivare a Castello di Serravalle
Castello di Serravalle si può raggiungere sia da Bologna che da Modena, data la sua posizione a metà strada. Il mezzo consigliato per arrivarci è l’auto, che vi permetterà di arrivare all’ingresso del borgo in soli 30 minuti.
In auto
Se arrivate da Bologna, una volta usciti dall’autostrada, imboccate la Strada Provinciale 569. Arrivati alla rotonda di Valsamoggia prendere la seconda uscita, seguendo le indicazioni per Castello di Serravalle. Da lì percorrete ancora 7 chilometri fino ad giungere a destinazione.
Per chi viene da Modena consigliamo invece la SP623 in direzione Bologna/Bazzano. A un certo punto troverete uno svincolo per Savignano/Mulino/Magazzino che vi porterà a congiungervi con la SP569, con arrivo a Castello di Serravalle.
In autobus
Sconsigliamo di utilizzare l’autobus perché da Bologna e da Modena i tempi di percorrenza raddoppiano rispetto all’auto. Non esistono autobus diretti per Castello di Serravalle da queste due città. L’unica linea è la 671 della TPER, in partenza dalla stazione di Bologna Centrale.La fermata più vicina è Serravalle Bivio, a 5km dal centro del borgo, e da dove poi è necessario prendere un taxi.

