Castello di Bentivoglio: il gioiello nascosto ai confini di Bologna
Il Castello di Bentivoglio è un edificio storico del bolognese, situato nell’omonima località di Bentivoglio. Voluto da Giovanni II Bentivoglio tra il 1475 e il 1481 come una vera “Domus Jucunditatis” – la Casa della Gioia.
Tuttavia questo castello bolognese resta comunque un affascinante tesoro da scoprire, non solo per i racconti che conserva ma anche per gli affreschi custoditi al suo interno. Se volete quindi conoscere qualcosa di più sulla sua vicenda e avere informazioni su come visitarlo, allora continuate a leggere per trovare nei paragrafi successivi tutte le risposte utili.
Cosa vedere al Castello di Bentivoglio
Il Castello di Bentivoglio nasce come residenza nobile della famiglia omonima, che però dopo aver raggiunto l’apice del potere politico a Bologna, cadde in rovina. Nei secoli, il Castello passò di mano più volte e, con ogni nuovo proprietario, subì modifiche e restauri. Nonostante ciò, conserva ancora oggi alcune caratteristiche uniche e suggestive che vale assolutamente la pena scoprire.
All’interno del Castello di Bentivoglio si possono ammirare:
- Il ciclo del pane, un affascinante insieme di dieci affreschi della scuola ferrarese che illustrano le diverse fasi della panificazione.
- La sala dei cinque camini, una sala importante dove ben cinque camini riscaldavano l’ambiente durante i mesi invernali.
- La cappella con gli affreschi dei quattro evangelisti. Qui un tempo si trovavano anche le statue di Giovanni II Bentivoglio e della moglie Ginevra Sforza, entrambi raffigurati in preghiera, che oggi sono custodite al Museo della Storia di Bologna di Palazzo Pepoli.
- La sala Rossa, con il soffitto ristrutturato in stile liberty e utilizzato in passato per accogliere gli ospiti durante feste e ricevimenti.
Oltre a ciò è ovviamente possibile passeggiare all’ombra del chiostro esterno, dove un tempo offriva ristoro e ombra durante le calde giornate estive. Non è invece più visibile la torre trecentesca che purtroppo venne abbattuta nel 1945 dai tedeschi durante il secondo conflitto mondiale.
Visitare il Castello di Bentivoglio
Il Castello di Bentivoglio attualmente è di proprietà privata, ma rimane aperto alle visite. Le visite si effettuano su prenotazione tramite associazioni locali oppure durante eventi e ricorrenze speciali. Per avere maggiori informazioni a riguardo e prenotare una visita al Castello di Bentivoglio potete scrivere a info@collibologna.it.
Curiosità: il mistero del “pittore del pane”

L’opera più celebre del Castello, il ciclo di affreschi del Pane, è avvolta ancora adesso da un alone di mistero. L’autore è ancora sconosciuto, anche se si sa con certezza che provenisse dalle scuole di pittura ferraresi. Gli affreschi furono realizzati tra il 1480 e il 1490, e gli storici dell’arte ipotizzano quindi che si possa trattare o di Francesco Cossa o di Ercole de’ Roberti. Entrambi furono pittori ferraresi che in quel periodo, secondo i documenti, si trovavano nel territorio dei Colli Bolognesi. Al momento però non è possibile dare una risposta certa, motivo per cui tutto rimane ancora un mistero.
La storia del Castello di Bentivoglio

La storia del Castello affonda le sue radici nella seconda metà del Quattrocento, quando la località era ancora conosciuta come “Ponte Poledrano”. Fu Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna, a volerne la costruzione come residenza di campagna della sua famiglia.
Rinominata affettuosamente come “Domus Jucunditatis”, ovvero “Casa della Gioia”, l’intera struttura ebbe fin da subito un fine residenziale e di svago. Come molti altri ricchi esponenti della politica bolognese, infatti, anche Giovanni II Bentivoglio utilizzava questa residenza come luogo di villeggiatura, organizzandovi battute di caccia, feste e banchetti.
Tuttavia, il periodo d’oro durò poco. Nel 1506, in seguito ai contrasti con il papato l’intera famiglia fu costretta all’esilio. In politica estera, infatti, Giovanni II Bentivoglio cercò a lungo di mediare gli interessi tra il Papa e altre famiglie come gli Sforza e i Medici, finché appunto durante una notte di novembre non fu costretto ad abbandonare la città di Bologna e tutti i suoi possedimenti nei territori limitrofi.
Il Papa Leone X tentò dopo anni di restituire la proprietà del Castello alla famiglia Bentivoglio, ma a quel punto i Bentivoglio si erano trasferiti in altri luoghi, non ci fu però più alcun interesse a prendersene cura. Ciò determinò quindi un periodo di lenta e lunga decadenza della dimora, che venne lentamente lasciata a se stessa.
Il Castello venne salvato solo nel 1889, quando fu acquistato da Carlo Alberto Pizzardi, primo sindaco di Bologna dopo l’unificazione d’Italia. La dimora venne da lui ristrutturata sotto la supervisione dell’architetto Alfonso Rubbiani, che tuttavia effettuò anche alcune modifiche strutturali all’edificio.
Purtroppo, i danni della Seconda Guerra Mondiale, in particolare i bombardamenti arrivarono e la distruzione dell’antica torre medievale, vanificarono parte del lavoro fatto. Nonostante questo, l’intera struttura venne successivamente ripristinata ed è oggi nuovamente agibile e visitabile.
Ospita, oltre ai visitatori, anche l’Istituto Ramazzini, un importante centro per la ricerca oncologica specializzato nello studio delle malattie originate da fattori ambientali.
Come arrivare al Castello di Bentivoglio
Il Castello di Bentivoglio si trova in Via Saliceto, 1 a Bentivoglio, in un’area pianeggiante a nord di Bologna. Può infatti essere raggiunta con facilità partendo dal centro del capoluogo emiliano utilizzando l’auto.
In auto
Chi viaggia in auto può raggiungere il Castello di Bentivoglio passando o partendo da Bologna seguendo la Strada Statale Porrettana fino a Castel Maggiore. Da qui è poi possibile prendere la SP 45 in direzione Bentivoglio, fino ad arrivare a destinazione. Il percorso da Bologna è molto lineare ed è percorribile in circa mezz’ora.
In autobus
Dall’autostazione di Bologna, prendete l’autobus di linea 446 in direzione Saletto. La fermata alla quale scendere è quella di “Bentivoglio Municipio”: da lì il Castello dista solo 4 minuti a piedi.
In treno
Bentivoglio non dispone di una stazione ferroviaria. Pertanto se si viaggia in treno è consigliabile fermarsi alla stazione di Bologna Centrale, servita da treni provenienti da ogni regione d’Italia. Dalla stazione si può poi raggiungere il Castello di Bentivoglio utilizzando gli autobus, approfittando anche della vicinanza con l’autostazione.

