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Ponte degli Alidosi

Il Ponte degli Alidosi a Castel del Rio

Il Ponte degli Alidosi è uno dei simboli più iconici di Castel del Rio, audace opera medievale che unisce le due sponde del fiume Santerno con un’unica, spettacolare arcata in pietra. Costruito nel 1499 per volere di Obizzo Alidosi, collega idealmente Romagna e Toscana in un punto strategico della valle, testimoniando secoli di traffici, eserciti e commerci.

Attraversarlo oggi significa ripercorrere le orme di mercanti e pellegrini, mentre la possibilità di visitare anche l’interno svela dettagli costruttivi e spazi nascosti che narrano l’ingegno rinascimentale. Dal Ponte lo sguardo abbraccia il fiume, il borgo e l’Appennino, offrendo una prospettiva unica sul paesaggio storico di Castel del Rio.

 

Storia e origini del Ponte degli Alidosi

Il Ponte degli Alidosi fu commissionato nel 1499 da Obizzo Alidosi all’architetto Andrea Guerrieri (o Guerriri) per un costo di 500 ducati d’oro, completato intorno al 1519 dopo oltre vent’anni di lavori complessi. L’opera simboleggiava la potenza riconquistata dalla famiglia Alidosi dopo la perdita della signoria di Imola, affermando il controllo su un passaggio strategico tra Romagna e Toscana.

Proclamato monumento nazionale nel 1897, il Ponte presenta una struttura a schiena d’asino con un’unica campata di 42 metri e freccia di 19 metri, un capolavoro di ingegneria rinascimentale che favorì i commerci nella valle del Santerno.

All’interno delle arcate, cinque stanze strutturali servivano per la riscossione delle gabelle e la detenzione dei prigionieri, mentre restauri significativi (l’ultimo nel 2011) ne hanno garantito la conservazione.

Castel del Rio vista Ponte degli Alidosi

Cosa vedere al Ponte degli Alidosi

Il Ponte degli Alidosi è un complesso ricco di dettagli, stanze interne e prospettive panoramiche che meritano un’esplorazione attenta.

Le cinque stanze interne

L’elemento più affascinante è la possibilità di accedere alle cinque stanze strutturali all’interno dell’arcata, usata per la riscossione dei dazi e la custodia di prigionieri. Queste camere sotterranee, illuminate da feritoie, raccontano la funzione militare ed economica del Ponte.

Dettagli costruttivi e stemmi

Osserva gli stemmi degli Alidosi, le chiavi di volta scolpite e i rinforzi in pietra che testimoniano l’ingegno rinascimentale. Il Ponte collega idealmente al Palazzo degli Alidosi, formando un sistema difensivo e di controllo della valle.

Domande comuni sul Ponte degli Alidosi

Perché il Ponte degli Alidosi è così famoso?

Per la sua unica arcata di 42 metri con freccia di 19 metri, considerata un capolavoro di

Sì, in occasione di visite guidate è possibile accedere alle cinque stanze interne, un tempo utilizzate per riscuotere gabelle e per la detenzione, oggi è un suggestivo elemento del percorso di visita.
Il Ponte è normalmente percorribile a piedi e rappresenta un passaggio pedonale panoramico tra le due sponde del Santerno; eventuali limitazioni possono essere decise dal Comune per motivi di sicurezza.

Come raggiungere il Ponte degli Alidosi

Il Ponte degli Alidosi si trova nel centro storico di Castel del Rio, facilmente raggiungibile lungo la valle del Santerno. In auto è facilmente raggiungibile dalla SP610, distante 25 km da Imola e 68 km da Bologna.

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