Con oltre 1 milione di arrivi l’anno (di cui ben la metà di turisti stranieri), Bologna si conferma una delle città d’arte più visitate in Italia, perfetta sia per una visita in giornata che per un weekend. Ma cosa vedere a Bologna?
Grazie a più di 50 musei, infinite piazze e palazzi ma anche giardini e parchi, il suo centro storico offre un’infinità di cose da fare. E in questo elenco entra di diritto anche il patrimonio gastronomico, che viene rappresentato concretamente da mercati e ristoranti.
Vediamo perciò di riassumere qui quali sono tutte le principali cose da vedere a Bologna, suddividendole in modo ordinato e dando qualche consiglio extra sugli itinerari da seguire.
Monumenti di Bologna: piazze, palazzi e torri da vedere assolutamente
Bologna è una città a misura d’uomo, che merita di essere visitata a piedi. Camminare per il suo centro storico permette infatti di vedere dal vivo le piazze e i palazzi più famosi, a cui si aggiungono le iconiche torri.
Tra i monumenti di Bologna da vedere ci sono:
- Piazza Maggiore
- Basilica di San Petronio
- Torri di Bologna, tra cui l’iconica Torre Garisenda
- Palazzo d’Accursio
- Piazza Santo Stefano
- Cimitero monumentale della Certosa
- Bagni di Mario (chiamati anche Conserva di Val Verde)
- Finestrella di Via Piella
- Chiesa di San Domenico
- Chiesa di Santa Maria della Vita Bologna
Una particolare attenzione va rivolta proprio alle sue torri, che contraddistinguono lo “skyline” della città. Citate anche all’interno della Divina Commedia di Dante, sono una delle principali cose da vedere a Bologna. Attualmente ne esistono ancora 20, ma le più famose sono la Torre degli Asinelli, Torre Garisenda, Torre Azzoguidi, Torre Prendiparte, Torre Galluzzi, Torre Scappi, Torre Carrari e Torre Uguzzoni.
Musei a Bologna: quali visitare?
Come accennato all’inizio di questa guida su cosa vedere a Bologna, questa destinazione è tutti gli effetti una città d’arte dalla storia lunghissima, che in passato è stata protagonista di eventi storici, ospitando anche personaggi importanti. Parte di queste storie sono oggi racchiuse in una fitta rete museale che conta oltre 50 esposizioni.
I principali musei di Bologna sono:
- Pinacoteca Nazionale di Bologna
- Museo Archeologico
- Archiginnasio
- Teatro Anatomico (ospitato proprio nell’Archiginnasio)
- MAMbo, ossia il Museo d’Arte Moderna di Bologna
- Museo Morandi
- Casa Carducci
- Museo di Palazzo Poggi
- Casa Museo di Lucio Dalla
Questi sono solo alcuni dei musei che è possibile vedere a Bologna, che insieme coprono un periodo storico che va dalla preistoria fino a oggi, raccontando storie di ogni genere. Il tutto però senza tralasciare i momenti di svago, come accade nel caso del Museo delle Illusioni.
Parchi e Giardini di Bologna: ecco le aree verdi della città

Bologna ha un centro storico decisamente ampio, ma ciononostante non mancano gli spazi verdi che, specialmente nel periodo primaverile ed estivo, diventano meta di picnic. Alcuni di questi parchi si prestano anche a escursioni in bici, a testimonianza della loro grande estensione.
Tra i più bei parchi e giardini di Bologna ci sono:
- Giardini Margherita
- Parco della Montagnola
- Orto Botanico di Bologna
- Parco della Chiusa
- Parco Cavaioni
Nel caso in cui si passi in visita a Bologna durante l’autunno, consigliamo comunque di fare tappa in uno dei parchi della città per approfittare dell’arrivo del foliage, il fenomeno che porta le foglie degli alberi a tingersi di giallo, arancione e rosso creando così uno spettacolo suggestivo.
Cosa e dove mangiare a Bologna

Bologna è chiamata anche “la dotta, la rossa e la grassa” e non a caso. L’ultimo appellativo infatti è un rimando alla sua ricchissima tradizione gastronomica, che fanno della sua cucina una vera e propria attrazione. Ecco perché oltre alle cose da vedere a Bologna come monumenti e musei, non bisogna perdersi anche un lungo elenco di piatti da assaggiare.
Alcuni delle cose tipiche da mangiare a Bologna sono:
- Le tagliatelle al ragù
- Le lasagne alla bolognese
- I tortellini, spesso serviti in brodo
- La cotoletta alla bolognese (o anche detta alla petroniana)
- Il friggione
Tutti questi piatti possono essere trovati nei ristoranti della città, che ancora adesso si contraddistinguono per il fatto di mantenere un ambiente tipico, caldo e accogliente.
Tra i migliori ristoranti a Bologna che vi consigliamo ci sono:
- Osteria Angolo degli Orefici in Via degli Artieri, 1g
- Sfoglia Rina in Via Castiglione, 5/b
- Ristorante Al Sangiovese in Vicolo del Falcone, 2b
- Ristorante Mamima in Via Lodovico Berti, 15b
- La taverna di Roberto in Via S. Vitale, 9
E nel caso in cui voleste portare a casa con voi alcuni prodotti tipici bolognesi, ne approfittiamo per segnalare che anche l’offerta di mercati e gastronomie è parecchio ampia. Per iniziare, ad esempio, trovate qui una guida su dove mangiare i migliori tortellini di Bologna con alcuni consigli su dove poterli anche acquistare.
Dove dormire a Bologna

Bologna può essere visitata velocemente in giornata, ma l’opzione migliore per coglierne appieno la sua personalità è trascorrerci una o più notti. Fortunatamente le strutture dove fermarsi a dormire non mancano, con diverse soluzioni capaci di venire incontro a tutte le esigenze di comfort e budget.
Tra le strutture consigliate dove dormire a Bologna ci sono:
- B&B A Casa Fachin in Via Frassinago, 16
- Residence Studio Vita in Via Marsala, 47
- Casa Bertagni in Via Giovanni Battista de Rolandis, 7
- B&B Casa Elide in Via Irnerio, 35
- Grand Hotel Majestic in Via dell’Indipendenza, 8
Itinerari per visitare Bologna: idee e consigli
Arrivati a questo punto, è ormai chiaro che Bologna è una città che ha veramente tanto da offrire: tra portici lunghissimi, torri medievali e sapori autentici, le possibilità di cose da vedere a Bologna sono davvero numerose. Per questo motivo, vale la pena pianificare il proprio tempo in modo intelligente, scegliendo l’itinerario più adatto al proprio ritmo e ai propri interessi.
Ecco alcune proposte di itinerario per esplorare Bologna:
- Itinerario di 1 giorno a Bologna
- Itinerario di 2 giorni a Bologna
- Itinerario di 3 giorni a Bologna
Per chi volesse c’è inoltre la possibilità di visitare Bologna anche con delle guide, sia muovendosi a piedi che persino utilizzando vespe d’epoca o Fiat 500 restaurate. Per avere informazioni più dettagliate su questo genere di tour, basta scrivere una mail a info@collibologna.it.
Itinerario di 1 giorno a Bologna

Cosa succede se si ha solo una giornata per visitare Bologna? Nessun problema: anche con poco tempo a disposizione, la città riesce a regalare esperienze autentiche e scorci indimenticabili. Il consiglio è quello di concentrarsi sul cuore del centro storico, dove si trovano i principali simboli della città.
Un’idea di itinerario di un giorno a Bologna potrebbe essere:
- Al mattino: inizio della visita da Piazza Maggiore, dove si affacciano la Basilica di San Petronio e Palazzo D’Accursio. Da qui si raggiunge la vicina Fontana del Nettuno e i portici del quartiere del Quadrilatero, noto per i suoi mercati, fino ad arrivare davanti alla Torre degli Asinelli.
- Pomeriggio: dopo un pranzo in una trattoria tipica in via delle Pescherie Vecchie o Via Clavature, si può passeggiare lungo via Zamboni nella zona universitaria e raggiungere poi il complesso delle Sette Chiese di Santo Stefano.
- Bonus extra: la salita al tramonto fino al Santuario di San Luca! Può essere fatta con una passeggiata a piedi di circa 4 chilometri oppure prendendo un autobus.
Itinerario di 2 giorni a Bologna

Trascorrere almeno due giorni a Bologna permette di esplorarla con più calma, godendosi le sue bellezze artistiche e architettoniche senza fretta e concedendosi pranzi o cene nei tanti locali tipici del centro storico.
Ecco un esempio di itinerario per scoprire Bologna in 2 giorni:
- Giorno 1: la visita può iniziare da Piazza Maggiore con una sosta alla Basilica di San Petronio. Nelle immediate vicinanze si trovano la Fontana del Nettuno e il Quadrilatero, storico mercato cittadino, ideale per una pausa tra botteghe e prodotti tipici. Nel pomeriggio è possibile visitare le Due Torri per poi concludere la giornata con una passeggiata sotto i portici lungo via Rizzoli e via dell’Indipendenza e una meritata cena.
- Giorno 2: visita al complesso monumentale di Santo Stefano, noto come “le Sette Chiese”, seguito da un percorso nel quartiere universitario. Per il pranzo è possibile sostare direttamente al Mercato di Mezzo o in una trattoria tradizionale della zona. Nel pomeriggio si può raggiungere il Santuario della Madonna di San Luca, percorrendo il lungo porticato che conduce fino alla cima del colle, oppure utilizzando il trenino turistico. Per chi volesse concludere la serata con un cocktail, consigliamo il quartiere del Pratello, noto per la vivace vita serale.
Itinerario di 3 giorni a Bologna

Soggiornare tre giorni a Bologna permette di immergersi completamente nell’atmosfera della città, combinando la scoperta dei suoi musei alle passeggiate tra i portici e alle soste nei punti più suggestivi del centro storico.
Ecco quindi cosa vedere a Bologna in 3 giorni:
- Giorno 1: visita alle principali attrazioni del centro storico: Piazza Maggiore, Basilica di San Petronio, Fontana del Nettuno, Quadrilatero e alla Torre degli Asinelli.
- Giorno 2: esplorazione della zona universitaria e del complesso di Santo Stefano, con una sosta gastronomica al Mercato di Mezzo o in una trattoria tipica. Nel pomeriggio, visita ai musei cittadini come Palazzo Pepoli o la Pinacoteca Nazionale.
- Giorno 3: giornata dedicata al percorso verso il Santuario della Madonna di San Luca, percorrendo il portico più lungo del mondo. Al rientro, tempo a disposizione per passeggiare nel quartiere del Pratello o per scoprire botteghe e librerie indipendenti nei dintorni di via San Felice.
Come muoversi a Bologna e consigli utili
Bologna è una città che si presta bene alla mobilità pedonale e ciclabile. Il centro storico di Bologna è facilmente esplorabile a piedi, e sono disponibili diversi servizi di bike sharing.
Il trasporto pubblico, gestito da TPER, offre inoltre una rete capillare di autobus che collegano efficacemente le diverse zone della città. I biglietti possono essere acquistati presso rivenditori autorizzati o direttamente a bordo.
Diverso invece è muoversi in auto. Tutto il centro storico dove si trovano le principali cose da vedere a Bologna rientra infatti all’interno della zona ZTL, che è quindi chiusa al normale traffico delle auto. Alcune aree inoltre, come la zona T (corrispondente a via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi) sono pedonalizzate 24 ore su 24.
Se si arriva a Bologna in auto la soluzione ideale è quindi quella di parcheggiare il proprio mezzo in uno dei posteggi al di fuori del centro, come ad esempio nel parcheggio in Piazza Beccaria, per avvicinarsi poi al centro a piedi o in bus.

